L’Italia è un Paese malato di mente. Dal punto di vista psichiatrico è
da ricovero. Questa la diagnosi di Andreoli, uno dei massimi esponenti
della psichiatria contemporanea, che ha messo idealmente gli italiani
sul lettino. Compito arduo, affrontato con ironia e con una spietata
lucidità, trattando il paziente senza aggravare ulteriormente la sua
condizione, fornendo consigli utili per non cadere nelle trappole di chi
ci dipinge come un popolo sereno per mere ragioni elettorali. E
soprattutto con uno sguardo fraterno di chi vede gli italiani da
italiano in questo momento particolare. Perché, conclude Andreoli, sia
chiaro che questa è una visione degli altri e nello stesso tempo di me.
Come in uno specchio.
