Anche se oggi pare diventata sinonimo di superstizione primitiva,
fantasticheria infantile o gioco di prestigio, la magia è in realtà un
modo diverso, alternativo di comprendere e rappresentare il mondo. E' un
insieme di linguaggi ricco e accordato che esiste da sempre nelle
società umane, dalle più selvagge alle più sofisticate, e che riguarda
l'uomo di Neandertal quanto quello tecnologico. Ripercorrerne la storia
significa avventurarsi nel culto del peyote in uso fra gli Indiani
d'America ma anche indagare il volto oscuro di personaggi come
Cagliostro, Casanova o Byron. Addentrarsi tra i misteri degli antichi
egizi e investigare la tradizione alchemica ed esoterica di Templari,
Massoni e Rosacroce. Incamminarsi tra i riti del sesso e perdersi nel
vortice del vodu haitiano. Opera aperta al regno del possibile, zona
franca che permette il confronto tra dubbi e certezze, questa è una
storia di maestri invisibili, protagonisti occulti ed enigmi che
attraversano i secoli, i millenni. E' un viaggio nel tempo e oltre il
tempo, che presenta rituali e prodigi, sette e ordini e rende conto
delle infinite sfaccettature del mondo magico. E, in fondo, la
testimonianza di un pensiero ardente, di un superpensiero, che esprime
sforzi collettivi e spesso aspira a trasformare il mondo. Perché essere
Signori del Tempo, essere maghi, sciamani e stregoni, non significa solo
bramare il controllo del proprio destino ma lottare per la libertà di
tutti.
