Alba e Camilla condividono l'aspirazione a una carriera universitaria,
ma devono scontrarsi con le logiche dei superiori, oltre che coi drammi
grandi e piccoli dell'esistenza privata. La prima è più giovane, ha un
talento inespresso, una certa svagatezza esistenziale. Il suo fascino
sta nell'irresolutezza, nella fragilità fisica accompagnata a
un'intelligenza malinconica, nell'ambizione frenata dalle debolezze
sensuali. L'altra ha passato i trent'anni, è una madre con le forme da
pin-up e i capelli fiammeggianti: in lei la determinazione feroce
diventa arma di seduzione compulsiva e al tempo stesso di
autodistruzione. L'incontro con Ludwig, il professore a fine carriera, è
per entrambe l'ingaggio di una competizione fatale: tra di loro e per
la conquista di un potere inafferrabile. "Sotto" è il luogo ideale
dell'ambiguità e della disperazione: una storia di rivalità indotte e di
crudeltà inflitte e subite, nel segno della narrazione senza freni,
della esplorazione libera delle passioni, dello svelamento delle
meschinità dei rapporti umani. Con questo secondo romanzo Gilda
Policastro percorre i lati più impalpabili e oscuri dell'autorità e del
dominio con uno stile estremo e fuori dal comune che la rendono tra gli
scrittori più inconfondibili dei suoi anni
