Evie ha quattordici anni e un disperato bisogno che qualcuno al mondo si
accorga di lei. Quando un giorno, al parco, vede un gruppo di ragazze
farsi strada tra la gente come squali che tagliano l'acqua, non riesce a
distogliere lo sguardo. È incantata dai vestiti alternativi, dalle mani
coperte di anelli, dal senso di sicurezza e assoluta libertà che loro
trasmettono. È l'inizio di un'ossessione. Evie, solitaria, insicura,
sviluppa per loro una sorta di venerazione, in particolare per Suzanne,
la più grande, e spasima per sentirsi accettata nel gruppo. Così. quando
viene invitata nella comune hippy in cui le ragazze vivono tutte
insieme con un carismatico guru, neanche lontanamente riesce a intuire
quanto si stia avvicinando al cuore del male. Era l'estate del '69.
