La vicenda Sindona ha un valore paradigmatico nella storia italiana
recente. Sotto gli urti tremendi degli anni Settanta (autunno caldo,
shock petrolifero, disordine monetario internazionale, contestazione di
massa dell'assetto politico ed economico, terrorismo) si accentua la
debolezza storica di una "cultura repubblicana" nel paese. Il fallimento
di Sindona (1974) scoperchia il primo grande scandalo
politico-finanziario del dopoguerra. Il ruolo della finanza vaticana, il
peso di mafia e P2 nel rapporto tra politica e affari ma anche storie
di resistenza individuale sono alcuni elementi di una storia che ha
causato enorme scalpore. Oggetto di una apposita commissione di
inchiesta parlamentare, la vicenda Sindona è sotto molti aspetti ancora
viva perché alcuni dei nodi che portò alla luce soffocano ancora oggi in
vario modo l'Italia.
