LIBRILIBERINMOVIMENTO è un progetto dell'Associazione ODV I RAGAZZI DELLA BARCA DI CARTA onlus. LA LIBRERIA è VISITABILE GRATUITAMENTE C/O CENTRO NA.GIO.JA. - POLIFUNZIONALE SOCCAVO, VIA ADRIANO. - TUTTI I GIORNI SI POSSONO PORTARE E PRELEVARE LIBRI GRATUITAMENTE DALLE ORE 10.30 ALLE 18.30.- WORK IN PROGRESS -

Il mangiatore di pietre




Una fredda serata di settembre. Una valle del Piemonte. Dalle acque di un torrente, in fondo a una scarpata, affiora il cadavere di un uomo: qualcuno lo ha fulminato con due colpi di fucile. Il corpo è quello di Fausto, trentenne pregiudicato. A ritrovarlo è Cesare, che tutti chiamano il Francese. Emigrato a Marsiglia ancora bambino, Cesare si era messo nei guai con la giustizia, era stato espulso dal Paese. Tornato alle sue montagne, ha ereditato dallo zio un "mestiere" antico, tutt'altro che legale. Un mestiere fatto di risalite notturne, silenzi, fatiche. Cui ha iniziato, giovanissimo, proprio Fausto. La sua sorte non sorprende: la gente è certa che siano stati "quelli del suo giro a fargli il servizio". D'altronde, Fausto ha una cattiva reputazione, ha "rovinato" più di una donna, ha imbastardito quel lavoro. Ma c'è qualcuno che, pochi giorni prima del delitto, risalendo al buio un sentiero verso il confine, ha visto quell'uomo con un gruppo di persone. E' Sergio, poco più che un ragazzo, stanco di vivere sotto il dominio paterno, fatto di mucche da accudire, di formaggi da rivoltare. Sergio ha intuito che la morte di Fausto ha interrotto un "lavoro" a metà. Portarlo a termine, con l'aiuto di Cesare, cambierà la sua vita. In quella del Francese, invece, potrebbe accendersi un ultimo, imprevisto bagliore. Nella valle, da qualche giorno, è arrivata una donna che lo cerca. Il mangiatore di pietre è un noir ruvido e incalzante, scritto nel segno dei grandi autori italiani del secolo appena concluso.